
Simone Rinaldi
Simone Rinaldi completa gli studi in Lettere presso l’Università degli Studi di Catania e in Terrorism and Security Studies presso la University of Salford. Ha lavorato al Directorate-General for Security and Safety del Parlamento Europeo e tra le sue collaborazioni figurano la Manchester Metropolitan University e FINABEL – European Army Interoperability Centre, lavorando come analista freelance e svolgendo attività di ricerca e consulenza per soggetti privati e aziende. Dal 2020 dirige dipartimento di Sicurezza&Difesa del think tank Analytica for Intelligence and Security Studies. Tra le sue pubblicazioni figurano i contributi per i progetti “Difesa e Sicurezza dell’Italia strategia di sistema” e “Afghanistan 2001-2021: lessons learned, NATO, UE, politica di difesa” del CASD (Centro Alti Studi per la Difesa). Nel 2025 pubblica la monografia “Le capacità expeditionary dell’Aeronautica Militare. Cambiamenti e evoluzioni negli ultimi vent’anni di missioni all’estero”, in collaborazione con Aeronautica Militare. Con quest’opera ha ricevuto il “Premio Vega 2026”. È cultore della materia di Diritto Internazionale e di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università Niccolò Cusano. Si occupa di tematiche relative alla sicurezza e agli studi strategici ed è dottorando e docente a contratto di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Catania.
L’attività di ricerca si concentra sui temi della sicurezza internazionale, della difesa europea e delle relazioni internazionali, con particolare attenzione all’evoluzione del ruolo dell’Unione europea quale attore strategico nello scenario globale. I suoi studi approfondiscono i processi di integrazione della Politica di Sicurezza e Difesa Comune (PSDC), le prospettive della difesa comune europea e le implicazioni politiche e giuridiche dell’autonomia strategica dell’Unione.
Un ulteriore ambito di ricerca riguarda l’analisi delle minacce transnazionali, tra cui il terrorismo internazionale, la radicalizzazione e i conflitti asimmetrici, con particolare interesse per il rapporto tra sicurezza interna ed esterna e per gli strumenti di prevenzione e contrasto adottati a livello europeo.
L'ambito di ricerca si estende inoltre allo studio delle trasformazioni del fenomeno bellico contemporaneo e dell’impatto delle nuove tecnologie sui sistemi di difesa e sicurezza. In tale prospettiva, ha approfondito il ruolo dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali e operativi in ambito militare e strategico.
Particolare attenzione è dedicata anche all’evoluzione dello strumento militare italiano e alle capacità operative delle Forze Armate, con riferimento alle missioni internazionali, all’interoperabilità tra contingenti multinazionali e alle nuove esigenze poste dai moderni scenari di crisi.