Jutta Marianne LINDER
Jutta Linder (Bonn 28.01.1952), già Professore Ordinario di Letteratura tedesca presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Messina.
- 1976: Laurea in Romanische Philologie (Philosophische Fakultät, Universität Bonn), "mit Auszeichnung";
- 1976-1979: Lettrice di Lingua francese e Assistente incaricata di Letteratura italiana, Philosophische Fakultät, Universität Bonn;
- 1979-1984: Lettrice DAAD, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Padova;
- 1980: Conseguimento del Dottorato di ricerca (Dr. phil.) in Romanische Philologie (Philosophische Fakultät, Universität Bonn),"magna cum laude" (monografia pubblicata: Pasolini als Dramatiker, Bonn 1981);
- 1985-1998: Lettrice di Lingua tedesca, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Padova;
- 1986-1987: Lettrice di Lingua tedesca, Facoltà di Lingue, Università "Ca' Foscari" di Venezia;
- 1998: Vincitrice del concorso libero a Professore Associato s.s.d. L19A - Lingua e letteratura tedesca;
- dal 1.11.1998 al 31.10.2001: Professore Associato di Lingua e letteratura tedesca, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Messina;
- dal 1.11.2001 al 31.10.2014: Professore Associato confermato di Letteratura tedesca (s.s.d. L-LIN/13), Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Messina;
- febbraio 2014: abilitazione alla I fascia del SSD L-LIN/13 (Letteratura tedesca) conseguita all'ASN 2012;
- dal 1.11.2014 al 30.09.2022: Professore Ordinario di Letteratura tedesca (L-LIN/13) presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell'Università degli Studi di Messina, in seguito a chiamata per concorso diretto;
dal 1 ottobre 2022: Posta in quiescenza per raggiunti limiti d'età.
- 1976: Laurea in Romanische Philologie (Philosophische Fakultät, Universität Bonn), "mit Auszeichnung";
- 1976-1979: Lettrice di Lingua francese e Assistente incaricata di Letteratura italiana, Philosophische Fakultät, Universität Bonn;
- 1979-1984: Lettrice DAAD, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Padova;
- 1980: Conseguimento del Dottorato di ricerca (Dr. phil.) in Romanische Philologie (Philosophische Fakultät, Universität Bonn),"magna cum laude" (monografia pubblicata: Pasolini als Dramatiker, Bonn 1981);
- 1985-1998: Lettrice di Lingua tedesca, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Padova;
- 1986-1987: Lettrice di Lingua tedesca, Facoltà di Lingue, Università "Ca' Foscari" di Venezia;
- 1998: Vincitrice del concorso libero a Professore Associato s.s.d. L19A - Lingua e letteratura tedesca;
- dal 1.11.1998 al 31.10.2001: Professore Associato di Lingua e letteratura tedesca, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Messina;
- dal 1.11.2001 al 31.10.2014: Professore Associato confermato di Letteratura tedesca (s.s.d. L-LIN/13), Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Messina;
- febbraio 2014: abilitazione alla I fascia del SSD L-LIN/13 (Letteratura tedesca) conseguita all'ASN 2012;
- dal 1.11.2014 al 30.09.2022 (in quiescenza per raggiunti limiti di età): Professore Ordinario di Letteratura tedesca (L-LIN/13) presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell'Università degli Studi di Messina, in seguito a chiamata per concorso diretto.
La sua attività didattica in qualità di professore di ruolo di Letteratura tedesca, prima di II e poi di I fascia, si è svolta, senza interruzioni, dal novembre 1998 all’ottobre 2022. Ha tenuto corsi di Letteratura tedesca nei corsi di laurea triennale e magistrale della Facoltà di Lettere e Filosofia (dal 2012-13: Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne). Inoltre, per alcuni anni, ha insegnato anche Letteratura tedesca in età medievale e Lingua e linguistica tedesca nel CdS triennale. Ha seguito come relatore, nel corso degli anni, un centinaio decine di tesi di laurea nei corsi di laurea triennale e magistrale di Lingue. È stata, inoltre, Visiting Professor (Erasmus) presso la Technische Universität di Dresda (maggio-giugno 2017).
Sul piano delle funzioni istituzionali, è stata: dall'a.a. 2011-12 al 2020-21 membro della Giunta del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell'Università degli Studi di Messina; dall'a.a. 2012-13 al 2014-15 coordinatore del Corso di Studio Magistrale in "Lingue moderne: letterature e traduzione" presso lo stesso Dipartimento; dal 2002 al 2015 membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in "Letterature e lingue anglo-tedesche: trasformazioni e relazioni" (in seguito: "Letterature moderne e studi filologico-linguistici) in consorzio con l'Università di Palermo. Ѐ stata inoltre responsabile degli accordi bilaterali Erasmus tra il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell'Università di Messina e le Università di Bamberg, Dresden, Jena, Kassel, Mainz e Tübingen.
Dal 1999 è membro dell'Associazione Italiana di Germanistica; dal 2003 della Goethe-Gesellschaft Weimar; dal 2006 dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina; dal 2010 della Thomas-Mann-Gesellschaft Zürich; dal 2010 della Gottfried Keller-Gesellschaft Zürich; dal 2010 della Freundesgesellschaft des Goethe- und Schiller-Archivs Weimar.
Fa parte del Comitato dei referees della rivista "Cultura tedesca" (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli).
Ha partecipato, in qualità di relatore, ad oltre una novantina di convegni nazionali e soprattutto internazionali di germanistica. Ha organizzato, in qualità di titolare della Cattedra di Letteratura tedesca nel suddetto Dipartimento dell’Ateneo messinese, numerosi convegni, incontri scientifici e seminari, tra cui: "Il teatro tedesco contemporaneo in Italia" (marzo 2005); "Il carteggio tra Hannah Arendt e Hermann Broch" (novembre 2007); l'VIII convegno internazionale interdisciplinare "Testo, metodo, elaborazione elettronica. Scrittura, immagine, comunicazione" (maggio 2013); il seminario di studi su "Annette von Droste" (aprile 2015); e, in collaborazione col Thomas-Mann-Archiv della ETH di Zurigo, i due convegni internazionali "Thomas Mann als Essayist" (aprile 2012) e “Weltpolitik/Weltfrieden. Thomas Mann zur Zeit des Kalten Krieges” (aprile 2022).
Il suo campo di studi riguarda in prevalenza aspetti della Goethezeit, del Biedermeier e del primo Novecento tedesco. Le sue ricerche specifiche, incentrate sistematicamente sullo studio delle fonti dirette, sono state svolte, e si svolgono tuttora, presso importanti biblioteche ed archivi europei, quali: il Thüringisches Hauptstaatsarchiv, il Goethe- und Schiller-Archiv e la Herzogin Anna-Amalia-Bibliothek di Weimar; la Bayerische Staatsbibliothek di Monaco di Baviera; lo Schiller-Nationalmuseum/Deutsches Literaturarchiv di Marbach; la Biblioteca universitaria della Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn; l'Archivio di Stato di Roma; la Biblioteca Marciana di Venezia; il Thomas-Mann-Archiv della Eidgenössische Technische Hochschule e la Zentralbibliothek di Zurigo.
Ha partecipato, in qualità di relatore, ad oltre una novantina di convegni nazionali e soprattutto internazionali di germanistica. Ha organizzato, in qualità di titolare della Cattedra di Letteratura tedesca nel suddetto Dipartimento dell’Ateneo messinese, numerosi convegni, incontri scientifici e seminari, tra cui: "Il teatro tedesco contemporaneo in Italia" (marzo 2005); "Il carteggio tra Hannah Arendt e Hermann Broch" (novembre 2007); l'VIII convegno internazionale interdisciplinare "Testo, metodo, elaborazione elettronica. Scrittura, immagine, comunicazione" (maggio 2013); il seminario di studi su "Annette von Droste" (aprile 2015); e, in collaborazione col Thomas-Mann-Archiv della ETH di Zurigo, i due convegni internazionali "Thomas Mann als Essayist" (aprile 2012) e “Weltpolitik/Weltfrieden. Thomas Mann zur Zeit des Kalten Krieges” (aprile 2022).
Principali pubblicazioni.
Tra le monografie: Schillers Dramen. Bauprinzip und Wirkungsstrategie (Bonn, 1989), Ästhetische Erziehung. Goethe und das Weimarer Hoftheater (Bonn, 1990), "Falsche Tendenzen". Der Staatsdiener Goethe und der Dichter (Soveria M., 2001), "Vaterspiel". Zu Thomas Manns Goethe-Nachfolge (Soveria M., 2009). Tra le edizioni critiche: Il carteggio tra Ottilie von Goethe e Giuseppe Valentinelli (Venezia, 1996) e Thomas Mann, “Ascoltatori tedeschi!” Cinquantacinque radiomessaggi alla Germania (Bologna, 2006).
Tra le curatele: Thomas Mann als Essayist (Frankfurt a.M., 2014); Scrittura, immagine, comunicazione. Percorsi di lettura tra intertestualità, intersemiotica e interculturalità (Roma, 2015), Sfaccettature della traduzione letteraria (Roma, 2016); Wege der Germanistik in transkulturellen Perspektiven. Akten IVG 2020. Bd. VIII: Übersetzungen literarischer Texte und deren Edition (Frankfurt a.M.- New York ecc.,2022); Weltpolitik/Weltfrieden. Thomas Mann zur Zeit des Kalten Krieges (Frankfurt a.M., 2024). Tra i più recenti contributi in volume o in rivista: Droste und Manzoni. Zur Typologie geistlicher Dichtung, in «Droste-Jahrbuch», vol. 10, 2015; "So klammert sich der Schiffer endlich noch...". Sull'esito del "Tasso" di Goethe, in «Cultura tedesca», vol. 47/48, 2015; Weimar in Davos, in Th. Sprecher-H. Koopmann (Hg.), Lebenstraum und Todesnähe Thomas Manns "Zauberberg". Neue Ansichten, neue Einsichten. Davoser Literaturtage 2012 (Frankfurt a.M., 2015); Tomas Mann i Gëte, in G.V. Dimitrova (Ed.), Kënigsberg-Kaliningrad. Nobelevskie laureaty v dialoge so vremenem, T. Mann, G. Grass, A. Solženicyn, I. Brodskij (Kaliningrad, 2015); Rameau's Neffe. Su Goethe traduttore di Diderot, in H. Aguilà Ruzola - J. Linder - D. Siviero, Sfaccettature della traduzione letteraria (Roma, 2016); Manifest für den Weltfrieden. Ein letzter Plan Thomas Manns, in M. Dallapiazza et al., Kleine Formen zwischen Aufklärung und Gegenwart. Festschrift für Giulia Cantarutti (Frankfurt a.M.-New York ecc., 2016); Congedo dalla Sicilia. L'impatto di Goethe con Messina, in M. Freschi (a cura di), L'Italia di Goethe (Acireale-Roma, 2016); "Was für ein grundsonderbares Gewächs...!". Thomas Mann liest Kafka, in S. Brunetti et al. (Hg.), Versprachlichung von Welt. Festschrift zum 60. Geburtstag von Maria Lieber (Tübingen, 2016); Naturmagie und Glaube. Von Goethe zur Droste, in F. Schwarzbauer – W. Woesler (Hg.), Natur im Blick, in «Jahrbuch für Internationale Germanistik», vol. 129, 2017; Kafkas Italien. Versuch einer Einordnung, in «Trans. Internet-Zeitschrift für Kulturwissenschaften», vol. 21, 2017; "Religiöser Humorist". Thomas Mann über Kafka, in «Thomas-Mann-Jahrbuch», vol. 31, 2018; "Das eigentlich Komische ist freilich das Minutiöse". Note sul comico in Kafka, in «K. Revue trans-européenne de philosophie et arts», vol. 1, 2018; "Lese-Hygiene". Zu einem Begriff aus Thomas Manns Dichterwerkstatt, in «Thomas-Mann-Jahrbuch», vol. 33, 2020; Una pausa di riflessione. Kafka all'epilogo della Grande Guerra, in G. Schininà - A. Schininà (a cura di), 1918. Crolli, rivoluzioni e trasformazioni nell'Europa centrale tra storia e letteratura (Milano, 2020); “Mein Wille geht auch nicht geradezu aufs schreiben”. Kafka um 1918, in «Trans. Internet-Zeitschrift für Kulturwissenschaften», n.24, 2020; “Eine verteufelte Aufgabe”. Zu Schillers Gestaltung des „Wilhelm Tell“, in «Cultura tedesca», vol.59, 2020; „Herüber“-„hinüber“. Zu Goethe als Übersetzer Diderots, in «Jahrbuch für Internationale Germanistik», Akten IVG 2020, Beihefte 8, 2022; „Nicht allein die Alterthümer“. Zu Riedesels Reisebericht über Sizilien und Großgriechenland, in N. Barrale et al. (Hg.) , Menschen und Handeln im Zeichen transkulturellen Denkens. Festschrift für Laura Auteri (Lausanne-Berlin ecc., 2023);“Bey und mit Tischbein“. Zu Goethes Umgang mit dem deutschen Maler in Italien, in «Jahrbuch für Internationale Gemanistik» Jg. LV, H. 3, 2023; La questione dell’apoliticità. A proposito di Stefan Zweig, in A. Schininà (a cura di), Per Giuseppe Dolei. Studi e ricordi (Roma, 2024); “Ehrfurcht des Menschen vor sich selbst”. Zu Thomas Manns Plan von einem Weltfriedensmanifest, in J. Linder (Hg.), Weltpolitik/Weltfrieden.Thomas Mann zur Zeit des Kalten Krieges (Frankfurt a.M., 2024); Gegenpropaganda? Zur Rhetorik der Mann’schen Radiosendungen „Deutsche Hörer!“, in «Zeitschrift für Literaturwissenschaft und Linguistik», vol. 55, issue 4, 2025; L’arte del contrappunto. Osservazioni sul comico in Kafka, in V. Di Clemente, A. Schembari, A. Schininà, G. Traina (a cura di), Kafka al crocevia. Prospettive interdisciplinari di ricerca (Roma 2025); Il fascino del comico: Thomas Mann di fronte a Kafka in «Estetica. Studi e ricerche», vol. 15, n. 3, 2025; “…daß ich so starr meinen Weg gehe…“ Zu den Briefen der Annette von Droste-Hülshoff, in «Digital Philology. Working Papers in Digital Philology, n. 5, 2025». In corso di stampa: Thomas Manns Tagebuchnotizen über Stefan Zweig. Versuch einer Einordnung, in «Schriftenreihe des Stefan Zweig Zentrums».