Concetta SIPIONE

Ricercatrice di FILOLOGIA E LINGUISTICA GERMANICA [GERM-01/A]

Temi di ricerca

  • Questioni interpretative e traduttologiche della parafrasi dei Vangeli in antico sassone e in antico alto tedesco;
  • L'epica teodericiana;
  • Der Erwählte di Thomas Mann; il Gregorius di Hartmann von Aue;
  • Alterità e figure liminali;
  • Hate speech e flyting nei testi germanici medievali;
  • Gender studies e la poesia anglosassone;
  • Le elegie norrene;
  • Il ciclo nibelungico-volsungico.

La mia attività scientifica si colloca continuativamente nell'ambito della Filologia germanica (SSD GERM-01/A, già L-FIL-LET/15), disciplina alla quale mi dedico fin dalla tesi di laurea, conseguita nel 1995 presso l'Università degli Studi di Catania sotto la supervisione della prof.ssa Ute Schwab. Il lavoro, dedicato alle formule magiche contro le emorragie in antico alto tedesco, ha costituito il primo momento di un percorso di ricerca sviluppatosi in maniera coerente intorno alle lingue e alle letterature germanichea medievali.

Nel 2002 ho conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia Germanica e Nordica presso l'Università degli Studi di Firenze con una tesi sulla Virginal del Heldenbuch di Dresda. Gli anni della formazione sono stati accompagnati da numerosi soggiorni di studio e ricerca in Germania e in Austria, che hanno favorito il consolidamento delle competenze linguistiche e filologiche e il confronto diretto con la tradizione degli studi germanistici di area tedesca.

Dal gennaio 2004 sono ricercatrice a tempo indeterminato presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania, dove svolgo attività di ricerca e di insegnamento nell'ambito della Filologia germanica. L'attività didattica si è sviluppata nei corsi di laurea triennale e magistrale attraverso gli insegnamenti di Filologia germanica e Medieval Germanic Literatures; in precedenza ho tenuto gli insegnamenti di Lingua e traduzione tedesca presso la sede di Ragusa e di Storia della lingua tedesca nei corsi di laurea in Lingue dell'Ateneo catanese.

Il percorso di ricerca ha progressivamente ampliato l'originario impianto filologico verso prospettive letterarie, narratologiche e interdisciplinari, integrando gli strumenti dell'analisi testuale con approcci riconducibili ai gender studies, agli studi sull'alterità e alle dinamiche del linguaggio come forma di costruzione e di esercizio del potere.

Sono membro dell'Associazione Italiana di Filologia Germanica e del Centro Interdisciplinare di Studi di Genere (Genus) del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania.

La dott.ssa Concetta Sipione, nata a Ragusa il 19 gennaio 1970, dal 02 gennaio 2007 è Ricercatore confermato di Filologia germanica presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Catania. Attualmente è titolare degli insegnamenti di Filologia germanica e di Storia della lingua tedesca presso le sedi di Catania e di Ragusa della Facoltà di Lingue. Collabora inoltre con le cattedre di Lingua e letteratura tedesca di entrambe le sedi. 
Il 20 novembre 1995 ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Catania con il massimo dei voti (110/110 e lode) discutendo la tesi in Filologia germanica dal titolo: «Le formule magiche antico-tedesche contro le emorragie nei codici Membr. Argentor., Bamberg. Med. 6, Trev. 40, Vindob. Lat. 1705», (relatrice la Prof.ssa U. Schwab). 
Ha conseguito nel 2000 l’abilitazione all’insegnamento di tedesco e inglese nella scuola secondaria di I e II grado. 
L’11 marzo 2002 ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia germanica e nordica presso il Dipartimento di Studi sul Medioevo e il Rinascimento della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, discutendo la tesi dal titolo «La Virginal del Heldenbuch di Dresda: una nuova edizione» (relatori il Prof. F. D. Raschellà e la Prof.ssa A. M. Guerrieri).
Dal settembre 2001 al dicembre 2003 ha svolto, in qualità di docente a contratto, l’insegnamento di Lingua e traduzione - Lingua tedesca I (L-LIN/14) presso la Facoltà di Lingue di Catania, sede di Ragusa. Oltre a svolgere gli esami di profitto per la materia affidatale, la dott.ssa Sipione ha intensamente collaborato con la cattedra di Filologia germanica dell’Università di Catania, partecipando agli esami di profitto, coordinando il lavoro di ricerca e di redazione dei testisti a lei affidati e partecipando alle sedute di laurea sia in qualità di relatore che di correlatore. 
Dal 2 gennaio 2004 è stata assunta come ricercatore non confermato presso la Facoltà di Lingue di Catania.Dal gennaio 2004 ha inoltre ottenuto l’affidamento degli insegnamenti di Storia della lingua tedesca (Catania) e di Lingua e traduzione - Lingua tedesca I (Ragusa); ha svolto i seguenti moduli di Filologia germanica: «Il riuso del lessico eroico nella poesia religiosa: Cristo come eroe nel Sogno della Croce», «Elementi dotti e patrologici nell’epica biblica in antico alto-tedesco e antico-sassone: la parafrasi del battesimo di Gesù nel Liber Evangeliorum di Otfrid e nel Heliand» (A. A. 2004-2005) «Il problema della Verschriftung del volgare tedesco nell’alto Medioevo», «La figura di Caedmon nella Historia Ecclesiastica Gentis Anglorum di Beda» (A. A. 2005-2006), «Il Donauländischer Minnesang: protoforme della poesia cortese medio alto-tedesca» e «Finzione e rispecchiamento nelle elegie d'amore anglosassoni» (A. A.2006-07). Ha inoltre collaborato con le cattedre di Lingua e letteratura tedesca di entrambe le sedi della Facoltà di Lingue per l’organizzazione di corsi e seminari nell’ambito della laurea magistrale. Dal marzo 2007 è titolare dell’insegnamento di Filologia germanica, sia presso la sede di Catania che presso la sede di Ragusa. 
Ha collaborato al progetto di ricerca d’ateneo della cattedra di Filologia germanica avente come argomento «La leggenda di Velent nella Þiðreks saga e nelle fonti anglosassoni» (A. A. 2003, responsabile scientifico: Prof. A. Piccolini) ed è stata responsabile dei seguenti progetti di ricerca d’Ateneo «Il battesimo di Cristo nell’epica biblica antico-tedesca» (A. A. 2004—2005), «Il Minnesang danubiano: protoforme della poesia cortese medio alto-tedesca» (A. A. 2006-07). 
Usufruendo per il periodo 1997-2000 della borsa di dottorato di ricerca ha svolto i seguenti periodi di ricerca e studio all’estero presso il Germanistisches Seminar dell’Università di Heidelberg (luglio - agosto 1997, luglio - agosto 1998, marzo - luglio 1999, agosto 2001), presso il Germanistisches Seminar dell’Università Vienna (semestre invernale 1999-2000 con l’assegnazione di una borsa di studio aggiuntiva dell’Österreichischer Akademischer Austauschdienst) e presso il Seminar für Mittellateinische Philologie dell’Università di Heidelberg (agosto-settembre 2004, luglio agosto 2005). 
La dott.ssa Sipione ha partecipato ai seguenti convegni tenendo le relazioni: «Filius meus es tu: ego hodie genui te» Giovenco e Otfrid di Weißenburg interpreti ed esegeti della Vetus latina», al I Convegno interdisciplinare «España al revés» (Ragusa Ibla,4-5 aprile 2006); «”Lingua enim haec velut agrestis habetur”: Otfrid di Weißenburg e i problemi della lingua theodisca» al XXXIII Convegno dell’Associazione Italiana di Filologia Germanica «I Germani e la scrittura» (Pescara, 7-9 giugno 2006). 
Dal 1997 è socia dell’Associazione italiana di filologia germanica (A.I.F.G) e dal maggio 2007 è membro della Oswald-von-Wolkenstein-Gesellschaft.

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PARTECIPAZIONE A PROGETTI DI RICERCA

2024-2026

Componente del progetto interdisciplinare “DALLAS – Dalla Lettura alla Scrittura”, per il Piano di Incentivi per la ricerca di Ateneo 2024/2026 (CdA del 10.05.2024) Linea di intervento 1 “Progetti di ricerca collaborativa” (P.I:: Renata Gambino),

 

2020/2022

Componente del progetto interdisciplinare PIACERI ATLAS - “Ripensare immaginari orientali-occidentali. Linguaggio, corpo, mente” per il Piano di Incentivi per la ricerca di Ateneo (P.I.: Francesca Vigo).

 

2019

Titolare del progetto individuale del Piano per la Ricerca PROMETEO Linea 1 - “Duelli verbali e hate speeches nella poesia germanica medievale” finanziato dall’Università degli Studi di Catania

 

2018

Titolare del progetto individuale del Piano per la Ricerca PROMETEO Linea 1 - “Voices from Old English” finanziato dall’Università degli Studi di Catania

 

2017

Titolare del progetto individuale del Piano per la Ricerca PROMETEO Linea 1- “Voices from Old English” finanziato dall’Università degli Studi di Catania.

 

2014-2017

Componente del Progetto interdisciplinare FIR dal titolo "Plural Bodies, Gender Issues / Corpi plurali, questioni di genere", finanziato dall'Università di Catania, con valutazione peer review esterna all'Ateneo (2014-2017).

a.a. 2006-07

Responsabile del progetto di ricerca d’Ateneo “Il Minnesang danubiano: protoforme della poesia cortese medio alto-tedesca”.

a.a. 2004-2005

Responsabile del progetto di ricerca d’Ateneo “Il battesimo di Cristo nell’epica biblica antico-tedesca”.

2003

Componente del progetto di ricerca d’Ateneo “La leggenda di Velent nella Þiðreks saga e nelle fonti anglosassoni” (responsabile scientifico: Prof. A. Piccolini).

 

AMBITI E TEMI DI RICERCA

L'attività di ricerca si è sviluppata lungo alcune linee tematiche strettamente interconnesse, riconducibili all'ambito della filologia e della letteratura germanica medievale, con particolare attenzione alle tradizioni in antico alto tedesco, antico sassone, anglosassone e norreno.

All’inizio della mia attività di ricerca ho concentrato i miei interessi sulle questioni interpretative e traduttologiche connesse alla parafrasi dei Vangeli nelle lingue germaniche antiche, in particolare in antico alto tedesco, con il Liber Evangeliorum di Otfrid di Weissenburg, e in antico sassone, con l’anonimo Heliand. In questo ambito, un’attenzione specifica è stata dedicata alle traduzioni della preghiera del Padre nostro in antico alto tedesco e in antico sassone.

Un ulteriore filone di ricerca ha riguardato l’epica teodericiana in medio alto tedesco, significativa testimonianza, a partire dal XIII secolo, della trasformazione e della rielaborazione delle leggende germaniche fiorite intorno alla figura del re ostrogoto Teodorico, all’interno di un ampio corpus di opere pseudostoriche, cavalleresche e fantastiche.

Mi sono inoltre dedicata allo studio della ricezione del Medioevo nell’opera di Thomas Mann, con particolare riferimento alla riscrittura della leggenda di Gregorius nel romanzo Der Erwählte. Parallelamente, ho approfondito il romanzo leggendario Gregorius di Hartmann von Aue, soffermandomi in particolare sulle modalità narrative e simboliche attraverso cui viene rappresentato il superamento della crisi esistenziale del protagonista.

Il tema dell’incontro con l’Altro e dell’alterità, affrontato soprattutto attraverso lo studio del Beowulf, costituisce un ulteriore ambito di ricerca, cui si affianca, di recente, l’interesse per figure liminali quali le spákonur delle saghe norrene. In questa prospettiva si inseriscono anche gli studi dedicati alle figure dell’outsider e del trickster, analizzate in relazione all’uso del linguaggio come strumento di potere e alle manifestazioni del hate speech. A questo filone appartengono altresì gli approfondimenti sulle dinamiche del flyting e dell’invettiva nei testi germanici medievali, con particolare riguardo al Beowulf e ai poemi eddici Lokasenna e Hárbarðsljóð.

Uno degli ambiti di ricerca ai quali ho dedicato maggiore continuità riguarda le questioni di genere nella poesia elegiaca anglosassone, con particolare attenzione alle elegie femminili The Wife’s Lament e Wulf and Eadwacer. I miei studi si sono concentrati sulle problematiche interpretative di questi componimenti, soffermandosi in particolare sul controverso finale gnomico di The Wife’s Lament e sulle persistenti ambiguità esegetiche di Wulf and Eadwacer.

Più recentemente, dopo una breve incursione nella mitologia nordica attraverso uno studio dedicato alla funzione del dio monco Týr nel mito del lupo Fenrir, così come tramandato da Snorri Sturluson, il mio interesse si è orientato verso il complesso della tradizione nibelungico-volsungica. In questo ambito ho affrontato questioni relative all’edizione dei componimenti dell’Edda poetica, con particolare riferimento ai Carmi di Guðrún; mi sono inoltre occupata dell’onomastica e dell’esotismo nel Secondo Carme di Guðrún, del confronto fra la rappresentazione di Grimhildr nell’Edda poetica e nella Vǫlsunga saga, di un’analisi narratologica del Primo Carme di Guðrún e, infine, di una rilettura dei Nibelunghi alla luce dei gender studies.

12/07/2026
Ricevimento della prossima settimana (13-18 luglio)

Questa settimana il mio ricevimento avrà luogo lunedì 13 luglio, ore 10.00-11.00.  Il mio ultimo ricevimento, prima della pausa delle vacanze estive, si terrà martedì 21 luglio dalle 10.00 alle 11.30 su Teams.

DataStudenteArgomento della tesi
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10/01/2013205/510634Scene conviviali collettive nel Beowulf

Guida alle tesi di laurea

E' disponibile on line lo style sheet aggiornato per la redazione di prove finali e tesi di laurea. 

Concetta Sipione

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